Zack Snyder è tornato sotto i riflettori con il suo nuovo film The Last Photograph, che ha debuttato alla premiere del Toronto International Film Festival nel 2026. Prodotto da Deborah Snyder, scritto da Kurt Johnstad e con una durata di 135 minuti, il film segna il ritorno di Snyder alla regia dopo Rebel Moon. Il regista ha descritto il progetto come un modo per elaborare il lutto per la morte della figlia Autumn nel 2017.
Il film segue Ethan Black (Stuart Martin), un ex agente DEA che, dopo l'omicidio del fratello e della cognata, intraprende una missione per salvare i suoi nipoti rapiti dai narcos colombiani. The Last Photograph è stato realizzato in 32 giorni di riprese, durante i quali Snyder ha contratto COVID; il cast principale include anche Fra Fee nei panni di Joe Wallace, Constanza Andrade, Marlon Moreno, Quique Mendoza, Gustavo Angarita, Ed Hughes, Pedro Calvo-Anca, Mia Calvo, Jackie Kay e Jose Restropo.
Snyder ha raccontato che il film è nato da un sogno e da vecchi ricordi di un viaggio in Colombia, dove ha girato la maggior parte delle riprese. Ha definito il progetto un modo per elaborare il lutto per la morte della figlia Autumn nel 2017.
Le vicende di The Last Photograph sono state accompagnate da altre controversie: Snyder ha raccontato di aver affrontato critiche per presunti contenuti "fascisti" e "misogini" nel suo lavoro, in particolare in 300, film che ha rivendicato come "il più gay mai realizzato", spiegando che il film era basato su un fumetto scritto da Frank Miller ("Look: Whether you like the movie or not... I'm not even commenting on that; but with me, it's more clickable to say, 'I hate Zack Snyder! He's a fascist!'").
Le prime recensioni del film non sono state indulgenti: The Last Photograph è stato descritto come un "fallimento pesante" e come un film "sovraccarico di simbolismo pretensioso". Il film è stato presentato come evento speciale al TIFF, senza ulteriori proiezioni programmate, e ha suscitato domande sui futuri progetti di Snyder, tra cui possibili adattamenti di Escape From New York e Fountainhead di Ayn Rand.
Fonti
- Variety: Zack Snyder Wants You to Know He’s No Fascist: ‘I Made the Gayest Movie Ever Made’
- The Hollywood Reporter: ‘The Last Photograph’ Review: Zack Snyder Tries Indie Filmmaking on for Size, With Painfully Ponderous Results
- Yahoo: Zack Snyder says he isn't a fascist, calls 300 "the gayest movie ever made"