Le audizioni di X Factor 2026 proseguono con una seconda puntata ricca di emozioni, sorprese e qualche momento di tensione tra i giudici. La serata, trasmessa il 17 settembre su Sky Uno e NOW, ha visto alternarsi sul palco aspiranti cantanti provenienti da tutta Italia, pronti a conquistare i quattro sì necessari per accedere alla fase successiva del talent show.
La serata si apre con Nicola Trois, veneziano di nascita ma ormai milanese d’adozione. Dopo aver lavorato come receptionist e concierge in hotel di lusso, Nicola decide di portare sul palco Maybe Tomorrow degli Stereophonics, un pezzo che definisce il suo cavallo di battaglia. L’emozione è palpabile: “L’ho suonata tante volte, ma mi sembra la prima”, confessa prima di cominciare. La sua interpretazione convince tutti e quattro i giudici, che gli consegnano il pass per la fase successiva.
Non tutte le esibizioni, però, riescono a centrare l’obiettivo. È il caso di Anastasia Manfroni, 19 anni, studentessa di Psicologia con una passione per il cantautorato pop. La giovane decide di affrontare Brava di Mina, uno dei brani più complessi del repertorio italiano. La scelta si rivela azzardata: Paola Iezzi critica l’esecuzione e il rischio di proporre un pezzo senza averlo studiato abbastanza. Anche Francesco Gabbani sottolinea le difficoltà tecniche della performance. Per Anastasia arrivano quattro no, ma la ragazza accetta il verdetto con dignità e lascia il palco con un sorriso.
A riportare l’emozione sul palco è Salvatore Picone, 19 anni, da Palermo. Il giovane propone You Are So Beautiful di Joe Cocker, conquistando immediatamente la giuria. Paola Iezzi si commuove durante l’esibizione, mentre Gabbani evidenzia il potenziale della sua voce. Per Salvatore arrivano quattro sì pieni.
La serata riserva anche spazio alle band. Gli Halo, trio di ragazzi trentini tra i 18 e i 20 anni, scelgono Mentre tutto scorre dei Negramaro. L’esibizione divide la giuria: Paola Iezzi non viene convinta dall’interpretazione e opta per il no, mentre Jake La Furia e Irama vedono del potenziale da sviluppare. “Credo che ci sia della polpa”, commenta Jake. Con tre sì e un no, la band accede alla fase successiva.
Tra le esibizioni più convincenti della serata c’è quella di Martina Cerutti, in arte Alìa, 19 anni da Desenzano del Garda. La cantante porta sul palco What Is It About Me di Lola Young, conquistando immediatamente la giuria. Irama la definisce un diamante grezzo, mentre Gabbani apprezza la sua capacità di far capire il testo anche senza comprenderne le parole. Per lei arrivano quattro sì.
La puntata si conclude con uno dei momenti più intensi della serata. A chiudere le audizioni è Patrizia Napolano, da Napoli, che porta Bang Bang di Ariana Grande, Jessie J e Nicki Minaj. L’esibizione è energica e trascinante, tanto da far alzare in piedi Irama durante il ritornello e ottenere una standing ovation finale. Prima di salire sul palco, Patrizia aveva raccontato il rapporto difficile con il padre, contrario alla sua partecipazione al talent: “Mio padre dice che i talent show sono sciocchezze e che ci vanno i raccomandati. Non era d’accordo che fossi qui a X Factor, ma io ci credo”. La sua performance le vale quattro sì.
La seconda puntata di audizioni conferma così la varietà di generi, storie e talenti che caratterizza questa edizione di X Factor. Il percorso verso i Live continua: i concorrenti hanno ancora tempo per dimostrare di meritare un posto sul palco più ambito della musica televisiva.
X Factor 2026 torna ogni giovedì in prima serata su Sky Uno, in streaming su NOW e in chiaro il martedì su TV8 e il mercoledì su Cielo.
Fonti
- Sky TG24: X Factor 2026, standing ovation nella seconda puntata di audizioni. FOTO
- Il Fatto Quotidiano: “Mio padre dice che i talent show sono sciocchezze e che ci vanno i raccomandati. Non era d’accordo che fossi qui a X Factor, ma io ci credo”: la storia (e la voce) di Patrizia Napolano strappa quattro “Sì” ai giudici
- Vanity Fair Italia: X Factor 2026, le seconde Audition: mentre tutte sono pazze di Irama, Francesco Gabbani discute con Paola Iezzi