Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco notturno su diverse regioni dell'Ucraina nella notte tra il 17 e il 18 settembre 2026, impiegando missili e droni che hanno colpito infrastrutture civili e residenziali. Lo riporta il Servizio statale di emergenza locale, secondo cui sette persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite a Odessa. Nell'area colpita sono stati danneggiati appartamenti tra il 14° e il 16° piano di un edificio residenziale, mentre anche abitazioni private e altre strutture nelle vicinanze hanno subito danni.
Nel complesso, l'Aeronautica Militare ucraina ha dichiarato di aver distrutto o neutralizzato 131 obiettivi aerei russi durante l'attacco notturno che ha interessato le regioni di Kiev, Zaporizhzhia e Odessa. La capitale Kiev è stata una delle aree maggiormente colpite: secondo l'amministrazione militare cittadina, 18 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. I detriti dei velivoli abbattuti sono caduti su magazzini e nei pressi di un distributore di carburante. Il sindaco della città ha riferito che alcuni edifici nel distretto di Dniprovskyi sono stati danneggiati, mentre tra un palazzo residenziale e una scuola si è aperta una grande voragine.
Nel frattempo, la Polonia ha temporaneamente chiuso gli aeroporti di Lublino e Rzeszów a causa di esercitazioni e operazioni di aviazione militare, come annunciato dal Comando operativo delle forze armate polacche. Secondo Varsavia, le operazioni sono collegate agli attacchi russi con velivoli a reazione senza pilota sul territorio occidentale dell'Ucraina. Le autorità polacche hanno sottolineato che le azioni hanno carattere preventivo per garantire sicurezza e protezione dello spazio aereo nelle aree adiacenti alle regioni minacciate.