Quattro copie del libro "Swan Song: Diana, My Sister" del conte Charles Spencer, fratello di Diana, sono state rubate in Olanda, nella notte tra lunedì e martedì, da un furgone di ritorno da un centro di stampa, come riportato dall'ANSA. La polizia olandese sta indagando sul furto, che ha attirato grande attenzione mediatica per il contenuto del volume, atteso per il 22 settembre anche in Italia, edito da Mondadori con il titolo "Canto del cigno: Diana mia sorella".

Il conte Spencer ha scelto di raccontare in prima persona i suoi ricordi e le sue verità sulla sorella, dichiarando: "Mi sono convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo". L'obiettivo, ha spiegato, è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello.

Il libro esce a un anno dal trentesimo anniversario della morte di Diana, avvenuta il 31 agosto 1997. Tra i passaggi più controversi, il conte Spencer ricorda una conversazione tesa con Carlo III dopo la tragedia, sostenendo che il re avrebbe detto: "Stanne certo, ce la dimenticheremo presto!". Una frase che Spencer ha definito "agghiacciante", pur riconoscendo che in quel momento tutti erano sconvolti.

Il volume affronta anche il delicato tema della partecipazione di William e Harry al corteo funebre di Diana. Spencer racconta di aver inizialmente rifiutato di camminare dietro la bara e di aver espresso la sua opposizione alla presenza dei giovani principi, definendo la decisione "orribile e crudele". William ha in seguito descritto quel momento come "una lunga e triste camminata", mentre Harry ha dichiarato che nessun bambino dovrebbe essere costretto a vivere un'esperienza simile.

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