Il 18 settembre 2026 Roberto Mancini comunicherà la lista dei convocati per il tour de force di Nations League in cui l’Italia affronterà Belgio, Francia e due volte la Turchia. Il c.t. ha preconvocato circa 70 giocatori e ne chiamerà circa 30, 4 portieri e circa 26 uomini di movimento. Si può quindi ipotizzare che Mancini voglia un'alternativa per ruolo, con il 4-3-3 come sistema di base, per costruire una Nazionale propositiva e dominante.
Non mancheranno i giovani. Tra i convocati dovrebbero esserci Doumbia, Inacio e Romano. Nonostante l’ottimismo sul fronte oriundi, Mancini non si è fatto distrarre dai nomi esotici. Ha osservato da vicino anche i ragazzi del campionato Primavera e della Serie C: Cisse, Liberali, Kayode, Favasuli e Lontani. Ha inoltre rispettato il gruppo storico dell’Under 21, senza interferire con le qualificazioni di Silvio Baldini.
La situazione degli oriundi non è semplice. Alessandro Romano del Cagliari (classe 2006) ha scelto l’Italia e sarà uno dei volti nuovi. Matteo Palma dell’Udinese (2008) è infortunato e resterà a Udine per le cure. Nicolò Tresoldi del Bruges (2004) sta ancora decidendo se giocare per l’U21 della Germania, decisione che Mancini ha rispettato, lasciando la scelta al ragazzo.
Alberto Bollini, vice di Roberto Mancini dal 2023, sarà ancora il vice del c.t. nella Nazionale maggiore. Mancini ha dovuto fare i conti con gli infortuni di tre giocatori chiave: Manuel Locatelli della Juventus, Nicolò Zaniolo dell’Udinese e Federico Chiesa del Liverpool. Retegui, grande scoperta del ciclo precedente, è un altro dubbio.
La Nations League è importante perché definirà le teste di serie per il sorteggio dei gironi di qualificazione all’Europeo 2028. Tra i portieri, Mancini dovrebbe mantenere il trio Donnarumma (Manchester City), Vicario (Juventus) e Carnesecchi (Atalanta), con l’aggiunta di Caprile (Cagliari), che ha giocato in Coppa Italia e si sta riprendendo dall’infortunio.
In assenza di esterni d’attacco, Mancini ha convocato Antonio Vergara (Napoli), che sarà il jolly offensivo. Mancini, che ha bisogno di risultati, non potrà fare molti esperimenti. Gli indisponibili Zaniolo, Chiesa, Locatelli, Orsolini, Leoni e Buongiorno riducono le possibilità di sperimentare. Il c.t. aspetta notizie da Londra su Marco Palestra (Chelsea) per una possibile convocazione.
In attacco, Mancini potrebbe puntare sui senatori come Kean, Scamacca, Moise, Raspadori, Zaccagni e Cambiaghi, tutti in buona condizione. Cisse resterà con l’Under 21, mentre Pisilli si unirà agli azzurrini dopo il primo match con il Belgio. Mancini dovrà organizzare la staffetta dei numeri 9 e verificare la condizione di Retegui.