Raffaella Griggi ha raccontato al Corriere della Sera il momento in cui ha saputo che sarebbe stata lei a raccogliere l'eredità di Federica Sciarelli alla guida di "Chi l'ha visto?", programma di cui era stata per nove anni inviata di punta prima di lasciare la trasmissione. La giornalista ha spiegato di aver ricevuto la notizia pochi giorni dopo la morte del padre: "In quei giorni avevo perso il mio papà, ero profondamente triste. Poi ho cominciato a ricevere centinaia di messaggi sul telefono e ho saputo della conduzione di Chi l’ha visto?, mi è sembrato un segno".
La reazione è stata immediata: "Sono scoppiata a piangere di gioia", ha detto Griggi, spiegando di aver vissuto il momento quasi come una risposta al lutto appena affrontato. Nella stessa intervista ha ricordato il suo legame con la trasmissione, dove per anni ha seguito i casi più delicati, e ha raccontato di aver ricevuto un messaggio di Federica Sciarelli: "Chiamami quando vuoi".
La nuova conduttrice ha raccontato di aver incontrato anche il direttore dell'informazione Giampaolo Rossi e di essersi sentita colpita dalla scelta: "Ho orgoglio e gratitudine, ma anche un po’ di timore". Il programma tornerà in prima serata su Rai 3 il 23 settembre 2026, mantenendo la sua storica collocazione nel palinsesto e continuando a occuparsi dei casi di persone scomparse che lo hanno reso uno dei programmi simbolo della tv italiana.
Griggi ha chiarito che la criminologa Roberta Bruzzone non sarà una presenza fissa nel programma, sottolineando che il "Chi l'ha visto?" che ha in mente punterà soprattutto su giornalisti e investigatori, pur lasciando spazio alle opinioni dei criminologi. La giornalista ha anche raccontato il suo rapporto con Roma, dove sta cercando casa mentre il compagno vive a Bari, e ha ricordato i suoi inizi professionali scrivendo di pallavolo e collaborando con diversi programmi Rai.
Nel frattempo la madre di Josè Garramon, il bambino uruguaiano ucciso nel 1983, ha fatto dichiarazioni alla commissione d'inchiesta Orlandi-Gregori, identificando in Marco Accetti il finto prete che si presentò a casa del figlio pochi giorni prima della sua morte. La donna, Maria Laura Bulanti, ha raccontato di aver chiesto di essere ascoltata per rivelare fatti mai emersi, spiegando di non aver riconosciuto immediatamente Accetti nelle immagini degli anni Ottanta perché lo aveva visto per pochi minuti e in circostanze traumatiche.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: "In quei giorni avevo perso il mio papà, ero profondamente triste. Poi ho cominciato a ricevere centinaia di messaggi sul telefono e ho saputo della conduzione di Chi l'ha visto?, mi è sembrato un segno": parla Raffaella Griggi
- Leggo.it: Chi l'ha Visto, quando torna in tv su Rai Tre e chi è la conduttrice Raffaella Griggi che sostituisce Federica Sciarelli
- Il Fatto Quotidiano: “Ho visto Marco Accetti a Chi l’ha visto e ho detto: ma questo è il prete! Lo posso giurare”: le dichiarazioni choc della madre di Josè Garramon alla commissione d'inchiesta Orlandi-Gregori