Il portiere del Bologna Łukasz Skorupski è stato punito e finisce in panchina per l'importante sfida di questa sera contro il Napoli. Il motivo del provvedimento è il ritardo del calciatore alla riunione tecnica della mattinata.
A spiegare la scelta è stato il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio, che ha sottolineato come il portiere polacco abbia accettato serenamente la decisione: "Skorupski? E' arrivato in ritardo alla riunione tecnica stamattina, ci sono delle regole, lui è uno dei capitani e ha accettato serenamente la decisione".
Al posto di Skorupski giocherà Massimo Pessina, classe 2007 e nazionale Under 19, ancora senza sconfitte in Serie A. Per lui si tratta della quarta presenza nel massimo campionato: aveva infatti già esordito proprio contro il Napoli il 9 novembre 2025, quando subentrò nel secondo tempo dopo l'infortunio di Skorupski contribuendo alla vittoria del Bologna per 2-0. Successivamente ha collezionato altre tre presenze in Serie A, con un bilancio di 2 vittorie e 1 pareggio; l'ultima apparizione risale alla vittoria per 3-2 proprio contro il Napoli.
La decisione di escludere Skorupski dall'undici titolare rappresenta, dunque, una scelta disciplinare precisa da parte dello staff tecnico del Bologna, che ha voluto far rispettare le regole interne della squadra indipendentemente dal peso specifico della partita.
Il Bologna questa sera affronta il Napoli con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso. La scelta di Tedesco di schierare Pessina tra i pali, dopo il ritardo di Skorupski, aggiunge un'ulteriore nota di interesse alla sfida del Maradona.
Il tecnico del Bologna Domenico Tedesco, alla vigilia del match di questa sera contro il Napoli, ha parlato della necessità di trovare equilibrio nella squadra, ammettendo che al momento questa caratteristica manca al Bologna.
"Tocca a me darlo alla squadra", ha dichiarato Tedesco, sottolineando come il Bologna stia ancora cercando la propria identità. Anche i risultati finora ottenuti confermano questa difficoltà: la squadra ha raccolto soltanto 4 punti nelle prime 18 disponibili in campionato.
Nonostante le difficoltà, il tecnico ha evidenziato come le critiche al Bologna siano più soft rispetto a quelle che stanno travolgendo il Napoli. "Noi abbiamo 4 punti, ma le critiche sono più soft. Il Napoli invece è sotto pressione. Questo è il calcio", ha osservato Tedesco.
Il tecnico del Bologna ha poi parlato anche della propria squalifica, che lo costringerà a seguire la partita dalla tribuna per due giornate. Tedesco si è assunto tutte le responsabilità per quanto accaduto e ha spiegato di aver parlato alla squadra dopo l'episodio che ha portato al provvedimento disciplinare.
"Sono deluso e arrabbiato con me stesso perché non posso fare fare quello che ho fatto col Sassuolo", ha ammesso. "Ho parlato alla squadra, ho detto che sono deluso e arrabbiato con me stesso perché non posso fare quello che ho fatto col Sassuolo. Noi siamo una squadra forte, con ambizioni importanti, ma io non posso pretendere che i giocatori siano sempre concentrati se poi non lo sono io per primo".
Per la sfida contro il Napoli, Tedesco dovrà fare i conti anche con alcuni assenti per infortunio, tra i quali Zortea, Dovbyk, El Azzouzi e Orsolini, che non sono stati convocati.
Alla vigilia del match, il tecnico ha chiesto alla squadra concentrazione, personalità e intensità: tre elementi che, ha spiegato, rappresentano anche il regalo che vorrebbe ricevere oggi, giorno del suo compleanno.